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‘Autentico’ è parola del 2023 per più importante dizionario Usa – Attualità


(ANSA) – WASHINGTON, 27 NOV – In un’epoca di fake news, verifica dei fatti e ricerca della verità, il più prestigioso dizionario americano ha decretato che la parola del 2023 è ‘autentico’. Per il Merriam-Webster, che ogni anno decide quale sia il termine più diffuso negli Usa, si è registrato un aumento “sostanziale” dell’uso e della ricerca di ‘authentic’ per via di “storie e conversazioni su intelligenza artificiale, cultura delle celebrities, identità e social media”. Il motivo per cui così tanti hanno cercato la parola è che ha diversi significati, secondo il dizionario, tra cui “non falso o imitazione” e “fedele alla propria personalità, anima o carattere”. Merriam-Webster sottolinea anche che ‘autentico’ è stato il termine preferito da star come Sam Smith e Taylor Swift, che quest’anno hanno fatto notizia con dichiarazioni sulla ricerca della loro “voce autentica” e del loro “sé autentico”. Un altro fan della parola è Elon Musk, che spesso ha affermato che le persone dovrebbero essere più “autentiche” sui social media. Una delle altre parole che si sono distinte quest’anno, secondo il dizionario, è ‘deepfake’, strettamente correlata ad ‘autentico’. L’anno scorso per il Merriam-Webster era stata ‘gaslighting’ la parola più diffusa del 2022. Impossibile tradurla in italiano con una parola sola: l’espressione significa ‘manipolazione psicologica di una persona’, di solito per un lungo periodo di tempo che, secondo la definizione del vocabolario, “induce la vittima a mettere in dubbio la validità dei propri pensieri e della propria percezione della realtà o dei ricordi e porta a confusione, perdita di fiducia e autostima, incertezza della propria stabilità emotiva o mentale nonché dipendenza dall’autore del reato”. Fu inventata nel 1938 nella piece teatrale ‘Gas Light’ di Patrick Hamilton, dal quale sono stati tratti nel 1940 due celebri film. (ANSA).



Originale su L’Adige

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