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Le galline di Isera vanno a ruba: ladri in azione, il dispiacere del proprietario – Rovereto


ROVERETO. A quelle cinque galline che stavano nel pollaio a poche decine di metri da casa sua, Mario Festi, 75 anni, c’era anche affezionato. «Erano di vari colori e tutte covate nello stesso pollaio che le ospitava».

Parliamo al passato perché quelle cinque galline sono state rubate nella notte fra sabato e domenica a Marano d’Isera. Sì, esistono ancora i “ruba galline” e per portare a termine il colpo – che ha un valore economico risibile – si sono anche impegnati. «Domenica mattina – spiega Festi – sono andato nel pollaio che si trova nell’orto e l’ho trovato vuoto. Inizialmente ho pensato che fossero scappate. La notte precedente c’era stato forte vento, poteva essere una possibilità».

L’anziano ha iniziato a cercare i suoi animali quando ha notato sul retro qualcosa di inconsueto. «La recinzione era stata tagliata – spiega – creando un rettangolo che ha permesso ai ladri di superare il muro e raggiungere facilmente il pollaio che non era chiuso a chiave. Chi chiude un pollaio a chiave? Penso siano stati almeno in due perché hanno agito molto velocemente e per una volta le galline sono state zitte. Solitamente basta poco per farle chiocciare molto forte. Quella notte invece non abbiamo sentito nulla».

I ladri probabilmente avevano verificato la situazione della casa. «Hanno scelto di entrare da una parte scomoda – racconta ancora Festi – ma forse lo hanno fatto consapevolmente perché sugli altri lati c’è attiva la videosorveglianza».

Nel proprietario resta l’amarezza per quello che è successo. «Se avessero bussato alla mia porta gliela avrei data io una gallina. Anche di più, su questo non ci sono dubbi. Mi spiace che abbiano fatto il danno alla recinzione e soprattutto abbiano rubato quelle cinque galline per le quali c’era anche dell’affetto. Le ho viste covare, nascere e crescere e ora mi sono state rubate».

 



Originale su L’Adige

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