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Olimpiadi, per lo stadio del fondo altri 6,9 milioni: in tre anni conto raddoppiato – Fiemme – Fassa


TESERO. L’aumento dei costi delle materie prime e la necessità di realizzare alcune opere aggiuntive rispetto al progetto originario, fanno lievitare ulteriormente il costo per i lavori di adeguamento dello stadio del fondo di Lago di Tesero, che tocca quota 22.400.000 euro. Praticamente il doppio rispetto agli 11,5 milioni di euro previsti nel progetto preliminare del 2021, che però non conteneva la nuova pista da skiroll.
È quanto emerge dalla delibera approvata dalla giunta provinciale di Trento, che dà conto di una integrazione del fondo. Tre milioni di euro sono legati «all’aumento eccezionale dei costi delle materie prime», somma che – vista la necessità di procedere celermente con l’iter di realizzazione delle opere – saranno coperti con risorse temporaneamente disponibili sul bilancio provinciale, in attesa di attingere al fondo del Piano complessivo delle opere olimpiche della Società infrastrutture Milano Cortina 2026 (servirà un decreto ministeriale per l’assegnazione delle risorse aggiuntive).
Altri 3,9 milioni di euro si rendono necessari per la realizzazione di nuovi interventi, soprattutto in un’ottica di pieno utilizzo dell’impianto anche dopo le Olimpiadi. «Con nota del 19 settembre 2023 – si legge in delibera – il Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo ha infatti comunicato che “il Comune di Tesero ha rappresentato una prima elencazione di massima relativa a interventi di completamento del Centro del fondo, funzionali a migliorare le opportunità di efficiente utilizzo del compendio sportivo, al completamento dei lavori e in prospettiva di legacy (ovvero l’eredità futura dell’opera ndr) post olimpica. In sede di confronto politico tra la Provincia e il Comune, del citato elenco sono state dichiarate procedibili: l’acquisto attrezzatura/arredi per palestra, acquisto mezzi, realizzazione parcheggio, completamento sala stampa e acquisto terreni piste. In questo senso l’Amministrazione ha valutato che risultino coerenti con i predetti criteri, interventi per ulteriori complessivi 3.900.000 euro”». Dunque, l’aggiornamento dei costi per le infrastrutture sportive e per i nuovi interventi connessi all’evento olimpico, porta il conto a 22,4 milioni di euro. Di fatto dieci milioni in più rispetto al progetto di tre anni fa, (dicembre 2021). Poi c’era stato l’ulteriore “balzo” nell’ottobre 2022, quando la somma per i lavori di adeguamento dello stadio del fondo di Lago di Tesero era salita a 15,5 milioni di euro, sia per l’aumento generale dei prezzi che per l’inserimento nel progetto della nuova pista da skiroll lunga 2,2 chilometri. Ora, come detto, la delibera della giunta provinciale dà conto dell’ulteriore aggiornamento. «Sicuramente ha colpito anche noi l’incremento, ma è riconducibile all’aumento dei costi delle materie prime – sottolinea la sindaca di Tesero, Elena Ceschini – dagli 11,5 milioni di euro ai 18,5 milioni si era arrivati con la prima fase di opere ritenute fondamentali (compresa la nuova pista da skiroll ndr) a fronte dell’aumento dei prezzi. Questi ulteriori 3,9 milioni integrano invece una seconda fase di opere ritenute necessarie per un utilizzo post Olimpiadi, anche tenuto conto del grande impegno che è stato richiesto all’amministrazione comunale nella fase di progettazione. Per quanto riguarda i nuovi interventi sono volti a garantire un pieno ed efficiente utilizzo delle strutture tutto l’anno, a 360 gradi».
Nel frattempo le lancette dell’orologio corrono veloci e l’appuntamento olimpico si avvicina. «Il cronoprogramma procede come previsto», assicura la sindaca. I lavori di adeguamento dello stadio del fondo sono organizzati in cinque unità funzionali. Per la prima, che riguarda il volume interrato sul lato est nel quale saranno ricavati spazi per atleti e sindaci, i lavori sono comunciati a inizio mese ed è in fase di appalto anche la seconda unità (ex tribune e centro Fisi).



Originale su L’Adige

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