Sanità trentina, sì agli aumenti: stanziati 27 milioni di euro per 7.500 dipendenti. I dettagli – Cronaca

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TRENTO. L’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Provincia (Apran) ha firmato questa sera, 17 novembre, con i sindacati un’ipotesi di accordo per il comparto sanità-area delle categorie, dopo una trattativa definita lunga e approfondita. L’intesa segue la chiusura del contratto 2025-27, che prevede gli aumenti economici in arrivo con la busta paga di novembre.

Per questo accordo la Provincia ha stanziato 27 milioni di euro destinati a circa 7.500 dipendenti sanitari, socio-sanitari, tecnici e amministrativi. Soddisfatto l’assessore alla salute Mario Tonina, che ha parlato di “un segnale forte e concreto verso un settore fondamentale per i servizi alla persona”. 

L’accordo introduce diversi elementi di rilievo per l’organizzazione del lavoro e per il riconoscimento delle professioni sanitarie:

aggiornamento e semplificazione degli istituti giuridici, comprese le norme su part-time e lavoro agile
adeguamento dell’indennità di specificità infermieristica fino a 260 euro lordi mensili
adeguamento dell’indennità di tutela del malato e per la promozione della salute fino a 225 euro lordi mensili
attenzione particolare al personale del Pronto Soccorso, ai turni notturni e alle strutture periferiche o particolarmente disagiate
incremento delle risorse destinate alla retribuzione accessoria, soprattutto per responsabilità e servizi complessi
avvio di un percorso di armonizzazione economica con il comparto delle autonomie locali
Per l’assessore Tonina, “questo accordo rafforza la stabilità del sistema sanitario, valorizza le professioni e conferma l’impegno della Giunta verso un comparto essenziale dei servizi alla persona”.

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Originale su L’Adige

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