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Una storia infinita, il Consiglio di Stato salva i lupi della Lessinia: “Abbattimento sospeso” – Cronaca


TRENTO. Il Consiglio di Stato sospende l’abbattimento dei due lupi della Lessinia, “condannati a morte” dalla giunta Fugatti, Camera di Consiglio fissata per il 9 novembre 2023. Il decreto 41 firmato il 24 luglio dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, segnava una svolta nella gestione dei grandi carnivori. Il decreto autorizzava «la rimozione tramite abbattimento di due esemplari di lupo (Canis Lupus) nella zona di Malga Boldera (Sega di Ala) il cui alpeggio ricade nella parte trentina dei Monti Lessini.Negli scorsi giorni il Tar si era espresso alla stessa maniera del Consiglio di Stato che il 14 settembre fa aveva dichiarato improcedibile il ricorso presentato dalle associazioni animaliste Lav, Lndc e Wwf. Il Consiglio di Stato, dopo il pronunciamento del Tar di Trento, ci ha ripensato e ha deciso di sospendere l’abbattimento. Gli animalisti esultano 
“Siamo davvero felici che il Consiglio di Stato abbia deciso di salvare i due lupi condannati a morte dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Il provvedimento di uccisione, oltre ad essere crudele, presentava numerose ed evidenti falle che il nostro avvocato Valentina Stefutti ha più volte rimarcato. Questa sentenza è un’altra sconfitta per la politica faunicida di Maurizio Fugatti. Il presidente della Pat ne prenda atto e si impegni finalmente ad attuare quelle misure preventive di convivenza con i selvatici che noi e che la stragrande maggioranza degli italiani gli chiedono da tempo.” Lo dichiano le associazioni Enpa, Leidaa, Oipa. 
“Quella contro lupi e orsi – concludono le associazioni – è una guerra che Maurizio Fugatti combatte sulla pelle degli animali solo per guadagnare il voto delle frange più estremiste alle ormai imminenti elezioni di ottobre”.



Originale su L’Adige

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